GIULIANO GUATTA. RACCOGLIERE CADUTE
Sabato 20 giugno il Museo della Carta inaugura Raccogliere Cadute, mostra personale di Giuliano Guatta inserita nella ventesima edizione di Meccaniche della Meraviglia, storica rassegna di arte contemporanea diretta da Albano Morandi.
Ad arricchire l’inaugurazione sarà la performance SONUSIGNUM, progetto nato dalla collaborazione tra l’artista e il chitarrista e compositore Massimo Menotti. Attraverso l’incontro tra la Ginnica del Segno e la Looping Guitar, suono e gesto si sviluppano in tempo reale in un processo di creazione condivisa.
Il segno prende forma nello spazio mentre la musica si costruisce per sovrapposizioni sonore, dando vita a un’esperienza unica e irripetibile che dialoga con il luogo e con i temi della mostra.
Una performance site-specific che invita il pubblico a osservare il processo creativo nel suo farsi, tra corpo, carta, suono e memoria.Curata da Serena Goldoni, l'esposizione presenta una selezione di opere su carta dedicate al tema della rovina, della memoria e della trasformazione. Attraverso il disegno, Guatta osserva e restituisce edifici abbandonati, frammenti di oggetti e tracce del tempo, trasformandoli in immagini che interrogano il rapporto tra presenza e assenza, conservazione e oblio.
La mostra nasce anche da un legame profondo con la Valle delle Cartiere. Proprio tra questi ruderi, oltre trent'anni fa, l'artista realizzò alcuni dei suoi primi disegni dal vero, oggi riportati alla luce e messi in dialogo con opere più recenti.
La mostra sarà visitabile dal 20 giugno al 30 agosto 2026, negli orari di apertura del Museo, ed è inclusa nel biglietto di ingresso.