28 marzo-3 maggio 2026 Voci di Carta. Storie di vita dalla Valle delle Cartiere

Per secoli - dalla metà del Trecento fino al Novecento - la Valle delle Cartiere è stata attraversata da uomini, donne, bambini. Famiglie intere di artigiani e imprenditori che hanno legato la loro vita al ritmo incessante dell’acqua e al rumore dei magli. Storie di lavoro, fatica, ingegno, successo, ma anche di fallimento, perdita, tenacia: memorie che meritano di essere riscoperte e narrate.
L’iniziativa, nata come naturale proseguo della mostra del 2018 Di acqua e di carta, a cura di Lisa Cervigni e Silvia Merigo, vuole dare voce ad alcune di queste storie attraverso la carta stessa creata nella Valle, ampliandone l’arco cronologico d’interesse fino al XX secolo.
Prendendo le mosse da un’indagine storica e archivistica condotta sui fondi conservati presso l’Archivio Comunale di Toscolano Maderno, custodito presso il Museo della Carta, si è voluto aggiornare e approfondire le conoscenze sulla storia produttiva e sociale della Valle, con particolare attenzione alle particolarità delle singole cartiere e al loro sviluppo nel tempo.
La carta compie da sempre la nobile funzione di accogliere la scrittura o il disegno, consentendo la conservazione e la trasmissione delle informazioni. I fogli prodotti in questa Valle diventano quindi non solo testimonianza materiale della produzione locale, ma anche una importante fonte documentale che ne tramanda la memoria.
La Valle del Toscolano rappresenta un unicum nel panorama italiano ed europeo per l’elevata concentrazione di opifici cartari: in alcuni momenti storici se ne contavano fino a quaranta, dislocati lungo il corso del fiume. Attraverso l’analisi dei documenti storici e delle fonti iconografiche, la mostra ne restituisce un quadro articolato della vita economica, sociale e tecnologica, con un approccio che unisce la ricerca storica con la divulgazione e valorizzazione del patrimonio locale.
Nella sezione principale della mostra verranno presentati alcuni documenti originali e una selezione di immagini d’epoca, per comporre una narrazione che intreccia storia, geografia e memoria. Una mappa del tempo che invita il visitatore a risalire il fiume, proprio come facevano i viaggiatori, gli artigiani, i commercianti di un tempo, e ad incontrare, tappa dopo tappa, le vicende delle singole cartiere: Garde, Quattroruote, Lupo, Maina Inferiore, Maina di Mezzo, Maina Superiore, Caneto, Vago, Gatto, Luseti. Un viaggio che non è solo topografico, ma certamente anche emotivo: ogni carta, ogni immagine, ogni nome, riporta alla luce una storia, un frammento di vita che il tempo fino ad ora ha occultato.
La seconda sezione è dedicata in particolare agli incredibili sviluppi avvenuti in Valle nel corso dell’Ottocento, quando si evidenziò un crescente bisogno di ammodernamento che portò a una vera e propria rivoluzione sul territorio: la costruzione di una strada carreggiabile che sostituì l’antico e pericoloso Sentiero delle Assi, un cambiamento importante che si manifesta anche nell’evoluzione architettonico-industriale delle cartiere stesse e nella possibilità di affacciarsi agli occhi del mondo di una terra che fino a poco tempo prima era pressoché irraggiungibile.
Dalla lettura dei documenti emergono tra le righe storie di lavoro e sacrificio, di intraprendenza e successo, nonché di legami familiari e speranze individuali. L’ultima sezione di mostra, grazie a un allestimento immersivo, mette in luce alcune di queste testimonianze - frammentarie ma altamente significative - che diventano voci narranti di esperienze vissute. Se alcune vicende, insieme ai nomi dei loro protagonisti, si sono conservate grazie alla documentazione d’archivio, molte altre, invece, sono rimaste mute e molte storie si sono perdute nel fluire del tempo.
Questa mostra, negli intenti della curatrice, è dedicata anche a loro: a tutte quelle persone che, pur non essendo ricordate nei documenti ufficiali, hanno contribuito in modo silenzioso, ma essenziale, alla costruzione della storia e dell’identità di questa Valle.
La mostra è realizzata con il patrocinio di A.S.A.R. Associazione Storico-Archeologica della Riviera del Garda






Voci di Carta. Storie di vita dalla Valle delle Cartiere
A cura di Silvia Merigo

28 marzo - 3 maggio 2026
Museo della Carta di Toscolano Maderno
Via Valle delle Cartiere 57/59
Toscolano Maderno

L’ingresso in mostra è compreso nel biglietto d’ingresso del Museo della Carta
Info: valledellecartiere.it; info@valledellecartiere.it

28 marzo-3 maggio 2026 Voci di Carta. Storie di vita dalla Valle delle Cartiere