Lavoratori Anziani della Cartiera

Per iniziativa di un gruppo di ex lavoratori dipendenti della Cartiera di Toscolano nel 1986 nacque un’associazione che si fece promotrice di un’iniziativa forte e decisa a difesa della fabbrica onde evitare speculazioni ed operazioni immobiliari che la zona industriale poteva offrire.

Il gruppo, composto inizialmente da circa 70 aderenti, stilò uno statuto nel quale si confermava la necessità di conservare la cartiera di Toscolano quale unico polo produttivo dell’Alto Garda Bresciano, erogatrice di ben 350 posti di lavoro con maestranze di provata abilità.
La volontà dell’associazione è stata da subito di appoggiare l’attività produttiva dello stabilimento di Toscolano, difendendone l’immagine e il valore in relazione alla vita e alla storia dell’intero paese; di tutelare, promuovere e valorizzare il patrimonio della Valle delle Cartiere dal punto di vista culturale, sociale, turistico ed ambientale, in sinergia con l’amministrazione comunale e lo stabilimento di Toscolano.

Nell’anno 2000 l’Associazione diede vita ad una “Commissione speciale” costituita da ex lavoratori della Cartiera (i signori Bogna, Spagnoli, Pippa, Cavesti, Fontana e Marchetti M.) con l’impegnativo compito di curare la realizzazione di un Museo della Carta che testimoniasse il lavoro che, lungo i secoli, ha dato lustro e benessere al nostro paese.
L’entusiasmo che si generò attorno a questo progetto, fece sì che presso il Museo convergessero numerosi reperti provenienti da privati cittadini che li avevano ereditati di generazione in generazione. Conseguenza fu la richiesta, da parte dell’Associazione di allargare il piccolo museo esistente; cosa che l’Amministrazione comunale, grazie ad un importante finanziamento europeo, portò a termine in collaborazione con l’Associazione, attraverso la Commissione speciale.
L’Associazione è tra i soci fondatori della “Fondazione Valle delle Cartiere 1381” con cui collabora in maniera costante e imprescindibile.