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La chiesetta di Luseti (Oratorio dei S.S. Filippo e Giacomo) In località Luseti, dove esistevano ben cinque fabbriche di carta alle quali vanno aggiunte quelle dei centri vicini, nel XVI secolo la ricca famiglia Tamagnini, proprietaria di una cartiera a Lume, luogo poco distante, costruì una chiesetta dedicata ai Santi Filippo e Giacomo, patroni dei “gualchierai”, cioè degli operai addetti al funzionamento dei folli delle cartiere.
Al suo interno,nel presbiterio, si possono ammirare pregevoli decorazioni a stucco, recentemente restaurato.
L'ancona in stucco è strutturata con lesene e putti reggenti capitelli, gravati da una trabeazione con ovuli, con al centro lo stemma della famiglia Tamagnini, recante nel cartiglio il motto: "FORTIS IN UTROQUAE". Il timpano, con putti e volute, presenta nel riquadro centrale lo Spirito Santo. Nella pala centrale, anch'essa in stucco, è posta la Madonna in trono col Bambino, tra san Rocco e san Filippo. Ai lati dell'ancona, si trovano a destra san Michele Arcangelo e a sinistra sant’Antonio Abate. Sulla parete destra del presbiterio sono collocate le figure di un santo papa e di santa Lucia; su quella sinistra san Giovanni Battista e santa Maria Maddalena. L'autore di queste opere è Davide Reti. La realizzazione della decorazione a stucco è presumibilmente collocabile negli anni dell'attività del Reti nel Duomo di Salò (1598 -1618 c.a).
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